PERCORSO
SUGGERITO
GIARDINO:
Nel giardino Sono presenti cimeli di guerra dell'Esercito,
della Marina e dell'Aeronautica, in ricordo dei Caduti di tutte le guerre.
ATRIO:
E' dedicato al fondatore del Museo, Sen. Rossini. Un dipinto di Walter Molino
raffigurante, sullo sfondo del Sacrario di Redipuglia, un fante della Grande
Guerra nell'atto di lanciare il monito "Non dimenticateci" riassume le finalità
del Museo.
SALONE:
La visita inizia da sinistra, percorrendo il salone in senso orario. Le testimonianze,
esposte cronologicamente e riguardanti personaggi storici e combattenti sia
illustri che sconosciuti di Novara e provincia, iniziano con la Guerra d'Indipendenza
(1848-49), ripercorrono le tappe più' significative del nostro Risorgimento,
rammentano il tributo di sangue della Grande Guerra per la liberazione di
Trento e Trieste e si concludono con i ricordi del sacrificio dei nostri Reparti
sui vari fronti sino all'ultimo conflitto mondiale.
ARMERIA
: Uscendo, sul lato destro, in apposita stanza, sono state raccolte armi bianche
e da fuoco, a partire dalla battaglia di Novara (1849) sino alla seconda guerra
mondiale. Il campionario di armi intende suggerire una riflessione sul ripudio
della forza quale mezzo per risolvere le controversie internazionali ma anche
ricordare che la difesa della Patria e sacro dovere del cittadino.
ARCHIVIO:
Dopo l'armeria c'e' l'archivio in cui trovano posto libri e periodici di carattere
storico-militare e ove viene custodito il prezioso patrimonio spirituale del
Museo, composto da documenti personali, fotografie e corrispondenza dei Combattenti
novaresi nelle varie epoche. La consultazione di detto materiale può' essere
richiesta ai responsabili del Museo.
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